Addio a Mickey Rooney

Mickey Rooney, il piccolo, grande attore, mattatore del box office per la MGM tra la fine degli anni ’30 e i primi anni ’40, è morto Domenica nella sua casa di North Hollywood al’età di 93 anni.

Abile sia nella commedia che nel dramma, oltre che eccellente cantante e ballerino, Mickey Rooney è stato considerato come il più fulgido esempio dell’artista consumato.

Nel corso della sua prolifica carriera sul palcoscenico e sullo schermo che ha attraversato otto decenni, è stato nominato per quattro premi Oscar, ricevendone due speciali, il Juvenile Award nel 1939, in comune con Deanna Durbin, e quello alla carriera nel 1983.

“Ho lavorato tutta la mia vita, ma sembra più a lungo”, era solito dire.

Mickey Rooney è anche apparso in diverse serie TV e in film per la televisione, tra i quali Bill, la commovente storia di un uomo con problemi mentali, per cui ha vinto un Emmy.

Proprio agli Emmy è poi stato nominato altre tre volte.

Per Sugar Babies, una rivista musicale in cui ha recitato con Ann Miller, è stato nominato anche per un Tony nel 1980.