Salvo Gulisano, giovane regista siciliano, crede di aver trovato l’occasione della vita quando viene incaricato di dirigere un film su una figura storica locale. Scopre però che il progetto è una copertura per un boss mafioso in cerca di legittimazione culturale. Minacciato dopo aver provato a rifiutare, è costretto a girare un film che tradisce la sua visione artistica. Intrappolato in una produzione grottesca e manipolata, Salvo vede il suo sogno trasformarsi in incubo.