Niccolò, quarantenne di successo con il desiderio di restituire ciò che ha ricevuto nella vita, diventa padre affidatario di Federico, diciottenne con un passato difficile cresciuto in comunità. Tra loro nasce un legame profondo e complesso, un’altalena emotiva senza un vero equilibrio. A complicare la convivenza è l’ombra di Afrha, madre di Fede, legata a lui da un cordone ombelicale invisibile mai reciso del tutto. Sebbene i loro limiti impediscano una famiglia tradizionale, insieme si trasformano, offrendo a ciascuno la possibilità di ricominciare: diventare padre per uno e crescere per l’altro.