Montmartre arriva su Canale 5 dal 4 giugno 2026 con una serie francese ambientata nella Parigi della Belle Époque. Mediaset punta su una produzione in costume da 8 episodi, costruita tra drammi familiari, cabaret e tensioni sociali nella capitale francese di fine Ottocento.
Montmartre: trama e ambientazione della nuova soap francese
La serie segue la storia di Céleste Tessandier, ballerina di cancan interpretata da Alice Dufour. Dopo la morte del padre, la ragazza cerca di ritrovare i fratelli perduti mentre lavora nei locali notturni del quartiere Montmartre. Per sopravvivere accetta spettacoli provocatori che la trasformano rapidamente in figura scandalosa della Parigi del 1899.
La fiction utilizza il quartiere artistico di Montmartre come elemento centrale del racconto. Pittori, aristocratici e lavoratori convivono in una città attraversata da forti cambiamenti culturali. L’atmosfera richiama produzioni francesi recenti dedicate alla Belle Époque e film ambientati nella capitale francese, come ricordato anche nello speciale dedicato a Picasso. Un ribelle a Parigi.
Il cast di Montmartre e i riferimenti alla Belle Époque

Accanto ad Alice Dufour compaiono Victor Meutelet nel ruolo di Arsène Larcourt e Claire Romain nei panni di Rose Joubert. Nel cast figurano anche Mathilde Seigner, Hugo Becker, Pablo Pauly e Valérie Karsenti, chiamata a interpretare la celebre attrice teatrale Sarah Bernhardt.
La serie inserisce inoltre il pittore Henri de Toulouse-Lautrec tra i personaggi della storia. Il riferimento al mondo artistico francese di fine Ottocento permette alla produzione di collegarsi direttamente alla storia culturale di Parigi, raccontata anche nella pagina dedicata alla Belle Époque. L’attenzione ai costumi e alle scenografie richiama l’estetica di diverse produzioni europee recenti dedicate alla Francia del XIX secolo.
Quando va in onda Montmartre su Canale 5
Montmartre sarà trasmessa ogni giovedì in prima serata dopo La Ruota della Fortuna, con episodi disponibili anche su Mediaset Infinity. La scelta conferma l’interesse delle reti italiane verso fiction internazionali ad alto budget, soprattutto produzioni storiche capaci di attirare il pubblico generalista.
La serie potrebbe intercettare anche gli spettatori interessati a drammi storici europei e ambientazioni artistiche francesi, filone tornato centrale negli ultimi anni grazie a produzioni televisive dal forte impatto visivo. Resta da capire se Montmartre riuscirà a mantenere ascolti solidi anche dopo il debutto del 4 giugno oppure se il formato da soap in costume limiterà il pubblico italiano.