D.M. 31 luglio 2017
La Legge 14 novembre 2016, n. 220 ha disposto i contributi automatici (Artt. 23-25), linea di intervento indirizzata esclusivamente alle imprese audiovisive italiane, ai soli fini di reinvestimento in sviluppo, produzione e distribuzione di nuove opere audiovisive rispondenti ai requisiti per la nazionalità italiana e l’eleggibilità culturale (leggi il decreto attuativo).
Possono accedere ai contributi:
- produttori; nel caso di opere televisive, l’accesso è riservato ai soli produttori indipendenti;
- distributori cinematografici in Italia;
- distributori internazionali;
- editori home entertainment.
Ciascuna delle imprese audiovisive interessate deve richiedere alla Direzione Generale Cinema l’apertura di una posizione contabile che costituisce il fondo potenziale dell’impresa.
I risultati economici, culturali e artistici di ciascuna delle opere audiovisive di nazionalità italiana prodotte o distribuite dall’impresa nel corso dell’anno maturano un punteggio.
Le opere considerate possono essere:
- film;
- opere televisive da uno o più produttori indipendenti;
- opere web, con l’esclusione di quelle destinate alla diffusione al pubblico mediante fornitori di servizi di hosting
- opere di animazione (cinema, tv, web).
Per ciascun anno, è determinato il valore monetario unitario del singolo punto sulla base della somma dei punti complessivamente maturati dalle imprese e l’importo complessivo delle risorse disponibili.
L’importo che sarà accreditato sul fondo potenziale è dato dal prodotto fra il valore monetario del singolo punto e il punteggio maturato dall’impresa. Le somme accreditate devono essere reinvestite dall’impresa, in tutto o in parte, in nuove opere di nazionalità italiana, entro il 31 dicembre del quinto anno solare successivo all’anno in cui le somme risulteranno essere state accreditate. Le modalità e i tempi di accredito, nonché le modalità di reinvestimento dei contributi devono essere ancora disciplinate dal Direttore Generale per il Cinema.
In data 29 maggio 2019 è stata pubblicata la prima assegnazione dei contributi automatici per l’anno 2018 (a valere sulla dotazione stabilita dal riparto 2018), relativi a risultati conseguiti dalle opere nell’anno solare 2017 (leggi il decreto di assegnazione / leggi il riepilogo).