Quote di investimento e programmazione DL Cultura (6 agosto 2019)

 

È LEGGE IL DECRETO SULLE QUOTE DI INVESTIMENTO E PROGRAMMAZIONE – 6 agosto 2019

 

COSA CAMBIA RISPETTO AL PASSATO

NOTE A CURA DI FRANCESCA MEDOLAGO ALBANI

 

 

 

 

Quote programmazione fornitori servizi media lineari (broadcaster)

 

 

 

Quote investimento fornitori servizi media lineari (broadcaster)

 


Nota vs passato: Investimento in opere cinematografiche e audiovisive di finzione, animazione o documentari di espressione originale italiana sarà possibile solo con la modalità di preacquisto, acquisto e produzione (no finanziamento)

 

 

Quote programmazione fornitori servizi media a richiesta (on demand)

 

 

Quote investimento fornitori servizi media a richiesta (on demand)

 

 


Nota*: dal 2019 si applicano anche a fornitori di servizi media AV a richiesta che hanno la responsabilità editoriale di offerte rivolte ai consumatori in Italia anche se stabiliti in altro Stato membro

 

Legenda

Tempo rilevante – tempo totale di trasmissione, al netto di notiziari, giochi tv, manifestazioni sportive, televendite, teletext e pubblicità. Misura quindi variabile da canale a canale.

 

EOI – Espressione originale italiana, ovunque prodotte: non più collegato alla sola lingua, ma a cultura, storia, identità, creatività, lingua, luoghi. Definizione da inserire in decreto interministeriale MiSE-MiBAC (art. 44-sexies).

 

PI – produttori indipendenti: non controllati o collegati a servizi media AV (in Direttiva solo ai broadcaster) e, unitamente, in alternativa: che non destinino oltre il 90% della propria produzione a un servizio media AV; che siano titolari di diritti secondari.

 

Opere AV UE: Opere europee: include intrattenimento

 

Recenti: prodotte negli ultimi 5 anni

 

Prominence: adeguato rilievo in catalogo di fornitore di servizi media audiovisivi a richiesta

 

 

 

 

NB. Tutto quanto non è definito nel testo è rinviato:

  • a Regolamento/i AgCOM per quanto riguarda le “specificazioni” su PI; tutto ciò che riguarda i servizi media non lineari (tranne EOI); le voci da inserire negli “introiti netti” e nei “ricavi complessivi annui”, anche in caso di offerte aggregate di contenuti a pagamento; le modalità tecniche di assolvimento obblighi; la verifica degli obblighi; le deroghe. L’Autorità presenta al Parlamento entro il 31 marzo una Relazione su: assolvimento, provvedimenti adottati, sanzioni irrogate.
  • a decreto/i interministeriali MiSE-MiBAC per quanto riguarda le opere EOI; le sotto-quote relative alle opere EOI, sia per programmazione che per investimento, sia lineari che non lineari; le eventuali sotto-quote ulteriori per opere recenti e per opere cinema, fiction, animazione e documentario; previsione di assolvimento degli obblighi – su film, fiction, animazione e documentario – nelle modalità di pre-acquisto, acquisto e co-produzione, incluse condizioni produttive non di mera produzione esecutiva; limitazioni temporali dei diritti. Tenuto conto di eventuali appositi accordi con le categorie di produttori maggiormente rappresentative.

 

 

 

 

 

 

6 agosto 2019

 

 

 

Fonte: ANICA
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