Avengers: Endgame Encore (in Italia diffuso con il sottotitolo Extra) ha chiuso alla grande la scorsa settimana di Cinema in festa: il crossover Marvel del 2019 è stato distribuito con nuove scene dal 24 settembre, ultimo giorno dell’iniziativa che permetteva di vedere tutti i film in sala a 3,50€; tra le eccezioni a questo prezzo troviamo le sale IMAX, ma i 5€ erano ben spesi perché permettevano di vedere tutte le sequenze extra verso Avengers: Doomsday, nonché godersi la visione nel miglior modo possibile.

Non solo in Italia, ma in tutto il mondo le sale sono tornate a riempirsi oltre ogni limite per il ritorno nei cinema di Avengers: Endgame: un fenomeno culturale ed economico senza precedenti organizzato dai Marvel Studios non solo come operazione nostalgica, ma anche per ammazzare l’attesa verso Avengers: Doomsday, previsto per dicembre 2026. I fan Marvel hanno potuto rivivere le emozioni dello scontro finale degli eroi contro Thanos in sala, dopo sette anni dalla prima visione, in cui il mondo ha davvero trascorso un periodo simile alle sequenze iniziali del film.
I cinema, specialmente i circuiti dotati di tecnologie premium come IMAX e la nuovissima certificazione Infinity Vision, hanno registrato il tutto esaurito fin dalle primissime proiezioni del giovedì. I primi dati del botteghino indicano che la sola giornata di venerdì ha fruttato una cifra mostruosa di circa 11,2 milioni di dollari nel mercato nordamericano. Numeri strabilianti per una riedizione che dimostrano come il pubblico desiderava ardentemente ritrovare quell’esperienza comunitaria spezzata negli ultimi anni, in cui esultare insieme per un Cap degno e applaudire per l’eroismo di Iron Man.

Al semplice rewatch doveroso per dicembre, si è aggiunta la curiosità per le scene extra. Avengers: Endgame Encore è introdotta da un simpatico messaggio per i fan da parte degli attori protagonisti della Saga dell’Infinito, pronti a tornare per Avengers: Doomsday: da alleati nelle file degli eroi, prossimamente vedremo lo scontro tra i personaggi di Chris Evans e Robert Downey Jr., con quest’ultimo nel nuovo ruolo del villain Dottor Destino. Continua a leggere solo se sei un vero fan e hai già visto al cinema le quattro scene nuove.
Endgame: dall’Infinito al Multiverso
Il grande crossover del 2019 non è stato solo l’epilogo della Saga dell’Infinito, ma anticipa già il tema delle realtà alternative con il viaggio nel tempo compiuto dagli eroi per salvare la situazione e diversi dialoghi riecheggiano la pericolosità delle azioni degli Avengers. Le scene aggiuntive di Endgame Encore accentuano questa relazione, con il ruolo di Loki e della TVA che collegano il finale direttamente a Doomsday.

Infatti, il primo cambiamento evidente non si evince in una scena post credit, ma nella conclusione del ballo senza tempo tra Steve Rogers e Peggy Carter, quando compare proprio il personaggio interpretato da Tom Hiddleston. Il Dio delle Storie e custode delle linee temporali non rivela apertamente lo scopo della sua visita, ma la sua espressione grave suggerisce che le decisioni personali degli eroi stanno creando increspature irreparabili nel tessuto temporale.
Questo intervento sembra cancellare “un buco di trama” presente nella prima versione di Endgame: non ci spiegavamo perché Steve Rogers dopo il viaggio nel tempo per riportare indietro nel tempo le gemme non ricompare nello stesso punto sulla piattaforma e lo rivediamo invecchiato su una panchina; potremmo ora supporre che Cap non sia mai tornato sulla sua Terra, poiché salvato da Loki o prelevato per la guerra del Multiverso; il Dio delle Storie si sarebbe poi celato nella versione invecchiata di Steve per consegnare lo scudo a Sam Wilson in modo che riunisse gli Avengers.

Dopo quest’interessante teoria, abbiamo la certezza che Hulk tornerà nel prossimo film e potrebbe trovarsi dall’altro lato della battaglia, nella squadra del collega Robert Downey Jr.. Posizionata dopo i primi titoli di coda, la seconda nuova scena di Endgame mostra Bruce Banner (invecchiato con barba e capelli grigi) auto-esiliato in un bunker sotterraneo dopo gli eventi di Spider-Man: Brand New Day; mentre lavora a un siero per stabilizzare i Raggi Gamma, viene raggiunto a sorpresa da Doctor Doom, che gli annuncia di essere andato a prenderlo, prima che si oda il ruggito di Hulk.
La terza aggiunta di Endgame è una sequenza ambientata nel cuore della Time Variance Authority (TVA), dove Mobius, Casey, Ouroboros e l’enigmatica Miss Minutes devono fare i conti con i grafici spaventosi mostrati nei monitor della centrale di controllo: le ramificazioni del Multiverso stanno collassando su se stesse a una velocità spaventosa. Potrebbe trattarsi dell’inizio del nuovo film, in cui molti universi stanno morendo e quello degli X-Men della FOX, ovvero Terra 10005, è in conflitto con Terra 1127 (di cui non sappiamo ancora nulla).

Infine, l’ultimo frammento è posizionato alla fine dei titoli di coda e dà una potente risposta visiva a un dettaglio storico. Nel film del 2019 i titoli si chiudevano esclusivamente con il suono metallico di un martello, un omaggio all’armatura originale costruita da Tony Stark nel 2008. In Endgame Encore, a quel suono viene finalmente data un’immagine speculare e inquietante: vediamo le mani corazzate di Victor Von Doom intento a forgiare la sua iconica maschera di metallo, lasciando intendere un profondo e oscuro legame ideologico tra le varianti.
Fonte: Anticipazioni – iCrewPlay Cinema e Serie Tv Leggi ...