The Walking Dead, il creatore Robert Kirkman ha fatto causa alla serie e chiede un risarcimento enorme

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L’ultimo episodio dell’undicesima stagione sta per mandare in archivio The Walking Dead, ma per la serie ci sono nuovi problemi all’orizzonte: il fumettista e creatore del franchise Robert Kirkman ha infatti denunciato la AMC, emittente dello show.

Secondo Kirkman, i produttori Gale Anne Hurd, David Alpert, Charles Eglee e l’ex show-runner Glenn Mazzara, AMC avrebbe sfruttato idee e servizi dei querelanti senza tuttavia dargli un adeguato corrispettivo. Nello specifico, vengono tirati in ballo i MAGR, acronimo che sta per Modified Adjusted Gross Receipts – ovvero le entrate percepite dagli studios per la messa in onda o in streaming di un prodotto.

«AMC ha stabilito una definizione dei MAGR che, nella loro forma originale, non avrebbero pagato un singolo dollaro in partecipazione agli utili ai querelanti – si legge nei documenti presentati al tribunale di Los Angeles – Non sorprende che la definizione MAGR di AMC abbia scatenato una tempesta di controversie con il talento creativo di The Walking Dead che alla fine ha portato a un contenzioso».

I querelanti sostengono di aver diritto allo stesso trattamento accordato a Frank Darabont, ideatore della serie, in riferimento ai MAGR e di conseguenza chiedono ad AMC un pagamento pari a 200 milioni di dollari. Una richiesta duramente contestata dagli avvocati dell’emittente, sempre più incentrata sull’universo di The Walking Dead grazie ai numerosi spin-off già prodotti o in arrivo. «Robert Kirkman, David Alpert e il resto dei querelanti hanno già visto le loro maggiori rivendicazioni contro AMC Networks respinte dal tribunale due volte, quindi ora sono tornati con un’altra causa» le parole riportate da Deadline.

Il riferimento è ad altre vicende legali sempre relative alla partecipazione agli utili, tra cui una causa già intentata nel 2017 e tuttavia respinta dal tribunale. Un altro legale della AMC ritiene che questa nuova querela sia un «tentativo di riscrivere i loro accordi ed estrarre anche più dei milioni che sono già stati pagati, e saranno pagati in futuro, per la loro partecipazione agli utili in The Walking Dead. Questa è solo un’altra grossolana pretesa di denaro».

Ai fan dello show probabilmente interessano poco le diatribe legali tra il creatore di The Walking Dead e l’emittente statunitense, ma il caso getta un’ombra scura sul franchise che si appresta a chiudere dopo 177 episodi. Più che gli zombi poté il denaro, avrebbe detto Dante Alighieri.

Foto: MovieStills

Fonte: Deadline

Fonte: Serie TV – Best Movie
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